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RICERCA

L’evoluzione del costruire

RICERCA

L’evoluzione del costruire

In ALPEAS, il nostro metodo di progettazione nasce da un approccio tecnico-scientifico. Attraverso una sinergia attiva con l’Università di Trento e il CNR-IBE (Consiglio Nazionale delle Ricerche, istituto per la BioEconomia), affrontiamo la progettazione del legno con un approccio moderno, puntando su strutture sicure, durevoli e sismicamente efficienti. Uno dei focus principali della nostra ricerca riguarda lo sviluppo di soluzioni industrializzate per l’interfaccia fondazione-parete. Il nostro studio sui cordoli prefabbricati in cemento armato è stato pensato per mitigare i rischi legati all’umidità e snellire il montaggio in cantiere; i risultati sono stati presentati al WCTE (World Conference on Timber Engineering) di Oslo (2023) e pubblicati sulla rivista Structural – Building Engineering + Structural Design (2020).

Inoltre, contribuiamo alla valutazione analitica delle strutture in legno, concentrandoci sulla durabilità a lungo termine e sulle prestazioni sismiche. La nostra ricerca include modelli analitici per la previsione della vita utile dei componenti in legno (Structural, 2020) e analisi approfondite delle prossime disposizioni sismiche dell’Eurocodice 8 (Elsevier – Engineering Structures, 2018).

Questa sinergia con il Timber Research Group dell’Università di Trento e con il CNR-IBE ci permette di mantenere un focus specialistico sull’analisi tecnica e sull’interpretazione delle normative strutturali. Integrando i più recenti sviluppi normativi nel nostro flusso di lavoro, forniamo soluzioni ingegneristiche in linea con i più avanzati standard europei.

PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE

  • D. Canetti, F. Paoloni, R. Fanti, A. Setti, A. Polastri, F. Tamburini
    Prefabricated foundation systems for timber buildings, World Conference on Timber Engineering Oslo 2023 proceedings
  • A. Gaspari, D. Canetti, T. Sartori, I. Giongo
    Valutare analiticamente la durabilità delle strutture in legno: il caso dell’attacco a terra, in Structural n. 277 gen-feb 2020
  • D. Canetti, T. Sartori, A. Polastri
    Edifici in legno: una soluzione prefabbricata per l’attacco a terra, in Structural n. 230 lug-ago 2020
  • M. Follesa, M. Fragiacomo, D. Casagrande, R. Tomasi, M. Piazza, D. Vassallo, D. Canetti, S. Rossi
    The new provisions for the seismic design of timber buildings in Europe, Engineering Structures v. 168, 1 august 2018, pages 736-747

Il sistema, sviluppato da ALPEAS in collaborazione con Tamburini Prefabbricati s.n.c., funge da interfaccia di fondazione per gli edifici in legno. Consiste in una serie di unità lineari prefabbricate in calcestruzzo armato autocompattante a sezione rettangolare, in conformità alla norma EN 13225:2013. Le dimensioni prevedono una larghezza variabile da 120 mm a 200 mm (adattabile in base allo spessore delle pareti in legno), un’altezza compresa tra 200 mm e 400 mm e una lunghezza massima fino a 4000 mm.

Il calcestruzzo di classe C30/37 è rinforzato con barre d’armatura in acciaio B450C (secondo gli standard italiani) o con fibre sintetiche. Ogni elemento lineare (cordolo) deve essere collegato alla platea di fondazione in calcestruzzo. A tale scopo, le unità presentano una serie di fori conici lungo l’asse longitudinale (diametro minimo 25 mm) per l’inserimento di barre di ancoraggio. Una volta inserite e fissate le barre e livellati gli elementi, i fori vengono riempiti con malta da ripristino ad alta resistenza. Successivamente, i pannelli parete in legno vengono posizionati sopra i cordoli in calcestruzzo e collegati al sistema di fondazione tramite piastre in acciaio.

Questo sistema innovativo garantisce precisione, elevata qualità esecutiva e una rapida fase di montaggio in cantiere. Contemporaneamente, i cordoli in calcestruzzo proteggono i pannelli in legno dall’acqua e dall’umidità di risalita, garantendo la durabilità nel lungo periodo.

Al fine di indagare al meglio il comportamento meccanico di questo sistema innovativo, è stata condotta una serie di test presso i laboratori del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di San Michele all’Adige. L’obiettivo dei test è stato la caratterizzazione della rigidezza e della resistenza delle barre d’armatura (connessione a taglio tra i cordoli e la fondazione) e delle piastre in acciaio, per fornire dati essenziali ai progettisti durante la fase di calcolo. Tutti i risultati sono stati presentati alla conferenza WCTE 2023 e sono disponibili al seguente link: https://doi.org/10.52202/069179-0193.

Per maggiori dettagli sulla produzione e sulla disponibilità del sistema, è possibile visitare il sito di Tamburini Prefabbricati (https://tamburiniprefabbricati.it/travi-edifici-in-legno/).

Negli anni 2025 e 2026 ALPEAS, con la collaborazione del DICAM dell’Università di Trento, è stata coinvolta nel progetto “ReLUIS-DPC 2024-2026, WP12: Costruzioni civili e industriali di acciaio, di legno e composte” finanziato dal Consorzio ReLUIS e dal Dipartimento della Protezione Civile con lo scopo di predisporre una guida esplicativa alla nuova versione della norma EN 1995-1-1:2025 (Design of timber structures – Part. 1-1 General rules and rules for buildings).

L’obiettivo del progetto è analizzare il nuovo testo per evidenziare le differenze più significative con il codice precedente, predisponendo esempi numerici che facilitino la comprensione delle recenti direttive. Inoltre, diversi temi non trattati dalla normativa vigente vengono approfonditi in dettaglio e confrontati con i metodi analitici della più recente letteratura scientifica.

Grazie a questa collaborazione e all’esperienza maturata sul campo da ALPEAS in questi anni, riusciamo a fornire un riscontro concreto derivante dalla nostra pratica progettuale su larga scala.